17/01/2021
Automazione e sensoristica

Automazione e sensoristica

Il mondo dell’automazione

Ormai ogni settore della nostra vita fa uso di dispositivi che ci facilitano la vita e fanno in modo che possiamo svolgere compiti sempre più complessi in sempre minor tempo. Ci sono auto che hanno sempre più funzioni “smart” che aiutano il guidatore a guidare in modo più sicuro, metropolitane automatiche senza macchinista che portano la gente in giro per le città , e potrei continuare a fare molti altri esempi di come la tecnologia ci abbia reso la vita più facile.

Alla base del funzionamento di questi ausili che usiamo ogni giorno ci sono sempre delle grandezze fisiche da misurare. Quando dobbiamo controllare dei processi fisici, è necessario doversi interfacciare con varie grandezze fisiche (temperatura , pressione, forze , etc) e trasformarle in segnali elettrici mediante sensori e trasduttori per poter poi costruire dei sistemi elettronici di controllo.

Tutto ciò in linea di principio. Andando più nel dettaglio, le casistiche che si possono presentare nella realtà sono le più varie svariate. Talvolta si tratta di misurare delle grandezze fisiche in ambienti ostili , per vari motivi (alte temperature, forti pressioni ,etc) oppure può capitare che non si possa misurare direttamente certe grandezze e quindi si debba ricorrere a dei sistemi di misura indiretti.

Altro problema che ci può essere in sistemi fisici che vengono misurati è che la difficoltà sia riuscire ad avere delle misurazioni precise. In semplici parole , è difficile riuscire ad ottenere una relazione precisa tra grandezza fisica misurata e relativo segnale elettrico per cui è si deve avere un sistema di misura che sia selettivo ossia si deve procedere a un processo di taratura del sistema di misura.

Questo è quanto può succedere a monte del sistema di misura. Altro problema che ci può essere a valle del sistema di misura è che le apparecchiature di misura debbano operare in ambienti “rumorosi” dal punto di vista elettrico. Anche questo può essere un problema non secondario. Per poter riuscire ad affrontare con successo ogni problema tecnico, bisogna poter unire un elevato know how tecnico con i migliori sensori presenti sul mercato.

Situazione in italia

In Italia abbiamo numerose aziende del settore automazione di piccole e medie dimensioni che riescono ad essere competitive in tutto il mondo in un settore cosi variegato dal punto di vista tecnologico. La loro forza è saper unire elevate capacità tecniche con componentistica di elevata qualità e una proattività e una capacità di fornire soluzioni personalizzate uniche al mondo.

Inoltre è fondamentale in un mondo cosi competitivo riuscire ad essere interdisciplinari e riuscire ad offrire soluzioni tecniche in svariati settori merceologici. Una realtà italiana che può esemplificare quanto spiegato finora è la DSPM Industria. Come accennato in precedenza, la competizione globale obbliga le aziende a dover essere in grado di offrire soluzioni tecniche che siano applicabili al più ampio campo di settori merceologici.

Per poter fare ciò si deve essere in grado di appoggiarsi ai migliori fornitori mondiali nel campo della sensoristica, che possono fornire assistenza tecnica e logistica globale , unendo a questo un elevato know how e una inventiva tipicamente italica che tutto il
mondo ci invidia. Quello che fa la differenza è la capacità sistemistica che l’azienda ha, cioè il sapere calare efficacemente le proprie conoscenze tecniche in settori molto diversi fra di loro. Bisogna sapere analizzare il progetto che viene richiesto dal cliente, poi si procede a mettere a punto una soluzione tecnica personalizzata e quindi si deve disporre di un servizio di assistenza post vendita che si occuperà della messa a punto del sistema e di eventuali avarie.

 Un alto valore aggiunto dato al cliente è poter offrire anche un’ampia gamma di servizi post vendita, da laboratori di taratura alla preparazioni di banchi speciali di misura che vengono preparati presso il cliente da personale specializzato dell’azienda che si sposta in tutto il mondo dove il cliente finale ha i propri stabilimenti oppure i propri laboratori. Il made in Italy è soprattutto questo.