28/10/2021
Cosa provoca la caduta dei capelli possibili cause

Cosa provoca la caduta dei capelli: possibili cause

I capelli che cadono hanno cause di varia natura: dal semplice cambio di stagione, al fattore ereditario, ai cambiamenti ormonali o ai problemi di salute. Chiunque può perderli, è un problema piuttosto diffuso, anche se normalmente la caduta dei capelli è più comune negli uomini.

In questo articolo esamineremo alcune cause che provocano la perdita dei capelli.

Perdita dei capelli cause stagionali

Veder cadere più capelli durante alcuni periodi dell’anno è una cosa normale, se la perdita ovviamente non diventa eccessiva. Normalmente una persona può perdere da 100 a 120 capelli al giorno, durante la caduta stagionale il tasso di caduta dei capelli è molto più copiosa. Se vediamo che i nostri capelli cadono di più in certi periodi dell’anno, questo non dovrebbe preoccuparci più di tanto perché allo stesso tempo ne ricrescono di nuovi.

Bisogna dire che la chioma non cambia durante la caduta stagionale dei capelli, il volume e la densità resta la stessa.  Quando invece le cause della perdita capelli sono malattie o stress, appaiono più sottili e con meno spessore.

Qual è la causa della perdita stagionale dei capelli? Ci possono essere vari motivi. Prima di tutto siamo mammiferi e come gli animali cambiano il pelo due volte l’anno per adattarsi al clima, facendo la muta, anche noi umani perdiamo più capelli in alcune stagioni che in altre.

Normalmente la perdita dei capelli più copiosa avviene in autunno e capita più alle donne che agli uomini. Può essere il risultato della troppa esposizione solare in estate o della salsedine, sommato allo stress della fine delle vacanze e del rientro al lavoro. Un’altra causa per la perdita capelli stagionale è il cambiamento di temperatura che stressa il cuoio capelluto e i follicoli. 

Perché cadono i capelli: l’alopecia areata

L’alopecia areata è un problema autoimmune dell’organismo che causa la caduta dei capelli in piccole zone, che all’inizio possono non essere evidenti. Con il tempo però, le chiazze possono allargarsi, collegarsi e diventare molto visibili, fino ad arrivare alla totale perdita dei capelli. L’alopecia areata si sviluppa in ambo i sessi prima dei 40 anni. I linfociti del sistema immunitario attaccano improvvisamente i follicoli, causando la perdita dei capelli e in alcuni casi anche delle sopracciglia e ciglia. Può svilupparsi lentamente e ripresentarsi dopo anni. Non c’è cura, si possono provare vari trattamenti che in certi casi rallentano la caduta e li fanno ricrescere, ma bisogna fare vari tentativi. 

Caduta dei capelli nelle donne: cause

Una delle cause che provoca la caduta dei capelli nelle donne è il telogen effluvium, una forma di perdita temporanea che di solito si produce dopo un periodo di stress, uno shock, la menopausa, l’allattamento o un evento traumatico. Una persona con questo problema non perde tutti i capelli, anche se possono diventare notevolmente sottili. 

Di solito la caduta dei capelli si concentra nella parte superiore della testa. Passato un po’ di tempo tutto rientra nella norma. Ma possono anche esserci anche motivi diversi, come disturbi ormonali, depressione, abuso di sostanze, carenze vitaminiche, che portano a sviluppare la forma più aggressiva. In questo caso la perdita dei capelli nelle donne è più abbondante. l ciclo dei capelli ha tipicamente tre fasi: crescita (Anagen), transizione (Catagen), riposo (Telogen). Il telogen effluvium, come dice il nome, si presenta nella fase di riposo e rallenta la fase di anagen, il che significa che bisogna attendere per vedere ricrescere la chioma. 

Una donna che perde tanti capelli per più di 6 mesi potrebbe avere una forma di telogen effluvium cronico. Il trattamento dipende dalla causa, una volta stabilita quale sia si possono trovare delle cure, grazie alle quali il ciclo di vita capillare dovrebbe normalizzarsi e i capelli cominciare a ricrescere. Una donna che soffre di telogen effluvium dovrebbe evitare prodotti aggressivi, styling con phon troppo caldi, l’uso delle piastre e non fare la permanente.

Carenze di ferro e proteine

La perdita di capelli nelle donne non è causata solo dall’alopecia o dal telogen effluvium, ma anche da una mancanza di nutrienti. Le donne con un ciclo abbondante possono soffrire della mancanza di ferritina, una componente del sangue che nutre i bulbi piliferi. Se hai la ferritina bassa, significa che hai anche una carenza di ferro e, quando non ne hai abbastanza, il tuo corpo non può produrre l’emoglobina nel sangue. L’emoglobina trasporta l’ossigeno che serve per la crescita e la riparazione delle cellule del tuo corpo, comprese quelle che stimolano la crescita dei capelli. Perdere i capelli a causa della carenza di ferro dovrebbe avere una durata temporanea, parlane con il medico è la miglior cosa. La perdita di capelli può anche essere causata da una mancanza di proteine nella dieta. Alcune persone seguono diete dove vengono escluse e questo provoca un deficit proteico. I capelli sono costituiti quasi esclusivamente da una proteina chiamata cheratina, se soffri di una carenza di proteine potresti iniziare a vedere i capelli più fragili. 

Ipotiroidismo: una delle cause per la caduta dei capelli delle donne

La perdita dei capelli nelle donne ha tra le cause più diffuse i problemi ormonali, soprattutto quando la ghiandola tiroidea non funziona correttamente. Normalmente sono le malattie autoimmuni a causare livelli anormali dell’ormone tiroideo. L’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo in forma cronica possono causare la perdita di capelli nelle donne, che appaiono radi e fini, in quanto gli ormoni tiroidei influiscono sulla regolare attività dei follicoli. Per la caduta dei capelli delle donne con cause ormonali i rimedi sono i farmaci per curare i disturbi della tiroide.

Perdita di capelli nell’uomo

L’alopecia androgenetica maschile, chiamata anche calvizie, è tra le cause più comuni per la perdita di capelli negli uomini e colpisce il 30-50% entro i 50 anni. Diventa evidente prevalentemente sulle tempie, la nuca e la parte frontale. Il fattore scatenante è per l’80% l’ereditarietà o un enzima, il 5 alfa reduttasi che trasforma il testosterone in dht. Questo rimpiccolisce il bulbo pilifero, rendendo i capelli deboli e sottili. Può colpire anche le donne in menopausa.