04/12/2021
Dove vanno a finire oro e argento venduto ad un compro oro?

Dove vanno a finire oro e argento venduto ad un compro oro?

Almeno una volta nella nostra vita ognuno di noi avrà certamente notato un negozio compro oro. Si tratta di quegli esercizi commerciali che si occupano di acquistare, da clienti privati, oggetti in lega d’oro o d’argento. Tutti ci siamo chiesti, almeno una volta, che fine fanno questi oggetti preziosi. La risposta è semplice. L’operatore compro oro provvede all’acquisto dell’oggetto prezioso usato, secondo le regole dettate dal decreto legislativo 92 del 25.05.2017. Viene redatta dall’operatore compro oro una scheda d’acquisto riportante tutte le informazioni del cliente alienante, degli oggetti preziosi, della quotazione oro oggi, della quotazione argento oggi, quindi il relativo valore oro e valore argento. Vengono scattate due fotografie in formato digitale in proiezioni diverse dell’oggetto prezioso, e l’oggetto viene sottoposto ad un fermo cautelare (resta chiuso nella cassaforte del compro oro, per intenderci), affinché se risultasse rubato, sarebbe possibile reperirlo prima della sua fusione. Dopo ciò, viene mandato in fonderia per il recupero di oro e argento contenuti nell’oggetto, secondo la quotazione oro usato e la quotazione argento usato del giorno.

Il processo di fusione di oro e argento.

Trascorso il periodo del fermo cautelare, l’oggetto prezioso viene spedito alla fonderia che prima si occupa di eliminare eventuali parti non in oro o argento (pietre, mollettine, chiusure in acciaio), poi lo manda a fusione. Tutti gli oggetti preziosi vengono ben distribuiti all’interno del grogiolo, unh contenitore di botrite il quale racchiude gli oggetti e con l’utilizzo di particolarissimi forni ad induzione viene riscaldato ad una temperatura superiore a 1064 gradi centrigradi, e quindi diventa oro colato. Viene poi messo all’interno di appositi contenitori. Questo procedimento prende il nome di verga o vergatura. Ricordiamo a tal luogo che gli oggetti in oro o argento presenti in gioielleria sono composti da oro o argento solo in parte, ad esempio per l’oro 18 carati, la percentuale di oro è pari al 75% del peso complessivo dell’oggetto in questione, che varrà secondo la quotazione oro oggi. Per gli oggetti in argento, il discorso è molto simile: ad esempio le stoviglie in argento solitamente sono composte in argento per l’80% del loro peso complessivo e sarà valutata alla quotazione argento oggi. Per capire meglio questo passaggio, basti pensare, nel caso del 18 carati, ad una torta formata da 4 fette: ebbene, solo 3 fette sono d’oro, la quarta fetta è composta da metalli ferrosi e pertanto non viene recuperata nel processo di fusione dell’oro. La valutazione oro oggi e la valutazione argento oggi, sono reperibili online in molteplici siti di investimento online, oppure per verificare la valutazione oro usato o la valutazione oro usato è possibile consultare il sito www.orofollia.com .

Il ruolo dell’intermediario della Banca d’Italia.

L’unico soggetto abilitato alla fusione dell’oggetto prezioso in oro o argento è l’operatore professionale in oro, cosi come novellato dalla legge 7/2000. Per accedere a tale autorizzazione, detenuta esclusivamente presso la Banca d’Italia, e sopratutto diversa da quella del questore per il commercio di oggetti preziosi e diversa dall’iscrizione al registro compro oro dell’O.A.M., bisogna avere particolarissimi requisiti: essere una società di capitali, requisiti di onorabilità dell’amministratore e dei soci, e altri ancora. L’operatore professionale in oro può scegliere se essere un intermediario tra il compro oro e la fonderia, o effettuare lui direttamente la fusione, con i forni indicati. Quindi ricapitolando: il compro oro acquista l’oggetto da privato e lo vende all’intermediario che lo ripulisce e lo manda alla fonderia che lo scioglie che a sua volta lo manda alla raffineria e recupera la percentuale di metallo prezioso puro/fino contenuta che viene valutata secondo la valutazione oro usato del momento.

A questo link https://infostat.bancaditalia.it/GIAVAInquiry-public/oro.html è possibile invece consultare l’elenco degli operatori professionali in oro (intermediari e fonderie)