28/10/2021
Gita a Suzzara cosa cedere in un giorno nel comune mantovano

Gita a Suzzara: cosa cedere in un giorno nel comune mantovano

Suzzara è un comune italiano di 21.382 abitanti: è il terzo comune più popoloso della provincia di Mantova, città che ha a lungo lottato con Reggio Emilia per il controllo proprio di Suzzara. In questo articolo vi aiuteremo nella pianificazione della vostra gita a Suzzara, consigliandovi luoghi di interesse e attrazioni turistiche di questo paese lombardo.

Informazioni utili per una gita a Suzzara

Iniziamo questa guida con il consigliarvi una serie di informazioni utili per la vostra gita, durante una scampagnata in famiglia l’inconveniente è sempre dietro l’angolo, ecco perché è utile avere a disposizione numeri di telefono e link di pubblica utilità, come ad esempio il numero del Soccorso Stradale a Suzzara, quello del Pronto Soccorso o delle farmacie di turno.

Queste informazioni sono reperibili sul sito del Comune di Suzzara, inoltre vi consigliamo di visitare il sito del Centro Alpino italiano sezione di Suzzara, sul quale troverete diverse informazioni turistiche, eventi in programma, itinerari e manifestazioni del comune mantovano.

Visitare la Galleria del Premio Suzzara

Dalla seconda metà del 1900, la città di Suzzara è salita agli onori della cronaca grazie al Premio Suzzara, un concorso artistico che si tiene ogni due anni dal 1989, dopo un primo periodo di attività dal 1948 al 1976. La particolarità della prima edizione del 1948, voluta dall’esperto d’arte Dino Villani e dal sindaco di Suzzara Tebe Mignoni, fu la composizione della giuria: non furono soltanto gli esperti ad avere potere decisionale, ma anche da operai, impiegati e contadini. La motivazione è molto semplice: ogni classe sociale può avere aspettative artistiche molto diverse e una giuria deve rappresentarle tutte, allargando il bacino di utenza dell’arte. Grazie a questa manifestazione, Suzzara acquisì un notevole patrimonio di arte realista e neorealista, raccolta nella Galleria del Premio Suzzara. Dal 1° ottobre al 31 maggio, il Museo è aperto dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13; il sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18; la domenica dalle 15 alle 18. Il lunedì è giorno di chiusura. Per maggiori informazioni sulla Galleria del Premio Suzzara, visitare il sito internet.

Sul PO: Parco San Colombano a Suzzara

Il Parco San Colombano sorge a 4 chilometri dal centro abitato di Suzzara, lungo le rive del fiume Po. Con i suoi 730 ettari di superficie, il Parco San Colombano è la meta ideale per chi vuole farsi un tuffo nella natura senza allontanarsi troppo dal paese. A partire dai primi anni del 2000, il Comune di Suzzara ha messo a dimora oltre 250.000 piante, tra cui boschi ripariali, pioppeti, saliceti, olmi campestri, frassini ossifillo e tante altre specie autoctone. Il Parco è dotato di molti servizi per il cittadino: un bosco didattico, un attracco fluviale, un ampio parcheggio e un punto di ristoro. Agli amanti dei mezzi “green” farà piacere sapere che il Parco San Colombano è fornito di percorsi ciclo-pedonali che indirizzano il cittadino verso i posti di maggiore interesse naturalistico; inoltre, il Parco San Colombano è collegato dalla Ciclabile dei Parchi alle altre aree protette del Sistema Parchi dell’Oltrepò Mantovano.

Culto: Chiesa Dell’Immacolata Concezione a Suzzara

In pieno centro a Suzzara, esattamente in Piazza Garibaldi, sorge la Chiesa dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria: si tratta di una struttura in stile neoclassico con pianta a croce latina. La facciata è a salienti, con portale timpanato, quattro lesene e quattro nicchie; al suo interno sono custodite alcune importanti opere d’arte, come la raffigurazione di San Longino (eseguita dal non meglio identificato Vandich) e degli affreschi novecenteschi a firma di Alessandro dal Prato.