26/06/2022
Il carpfishing in Italia: una tecnica di pesca sempre più praticata

Il carpfishing in Italia: una tecnica di pesca sempre più praticata

Il carpfishing (dall’inglese pesca della carpa) è una disciplina che rientra nella pesca sportiva. In realtà, prevede la cattura non solo di carpe ma anche di ciprinidi come l’Amur e comunque di pesci di grosse dimensioni. L’attrezzatura differisce da quella utilizzata per la pesca tradizionale e può essere acquistata in un negozio specializzato in carpfishing.

Carpfishing: cos’è

In quanto sport, il carpfishing ha l’obiettivo di catturare la carpa ma non di ucciderla.

Per questo la particolarità di questa disciplina è che utilizza esche innocue ovvero che non arrecano dolore ai pesci. Il movimento si chiama catch and release (pesca e rilascia) o anche no-kill (senza uccidere): dopo la cattura, infatti, le carpe vengono restituite all’acqua dopo aver scattato la foto ricordo di rito.

Carpfishing: conoscere le carpe

Le carpe sono pesci di grosse dimensioni: la lunghezza varia da 30 a 70 centimetri e il peso può raggiungere i 40 chili. La loro esistenza è documentata oltre 10 mila anni fa nel mar Caspio ma dopo la prima glaciazione le carpe hanno conquistato anche le acque dell’Asia e della Cina.
Furono i romani a importarle sul Danubio, ottomila anni fa, e da lì si diffusero rapidamente in tutt’Europa. Oggi, è il pesce d’acqua dolce più diffuso al mondo e popola qualsiasi lago d’Italia, compresi quelli d’altitudine trentini. Per la sua estrema agilità e per le dimensioni (quindi, di conseguenza, per la difficoltà di catturarla a causa della forza di resistenza che oppone) per secoli si è creduto che la carpa fosse un pesce impossibile da pescare.

Carpfishing: un po’ di storia

Sebbene si sia diffuso in Europa a partire dalla metà degli anni ’80, le origini del carpfishing si fanno risalire al 1978. Fu allora che due pescatori sportivi inglesi, Kevin Maddocks e Lennie Middleton, osservarono a lungo le carpe in un acquario. Scoprirono così, che a differenza degli altri pesci dotati di dentatura, le carpe si alimentano senza mordere bensì prima aspirando e poi sputando il cibo. Sulla base di questa osservazione, i due pensarono di costruire un amo speciale, che collegarono all’esca tramite un hair ring (letteralmente capello d’acciaio), ovvero un filo molto sottile. In pratica, Maddocks e Middleton costruirono un amo scoperto, che impediva alla carpa di sputarlo. Una volta che il pesce si avvicinava all’esca restava agganciato con il labbro inferiore che, essendo costituito da cartilagine, non gli procurava dolore. La tecnica si diffuse rapidamente soprattutto tra i giovani pescatori, che lanciarono il movimento no-kill al quale, successivamente, aderirono anche altri tipi di pesca sportiva.

Carpfishing in Italia

A causa dell’enorme difficoltà di reperire l’attrezzatura adatta a questo sport, il carpfishing in Italia ha preso piede almeno un decennio dopo essere stato inventato. L’arrivo in commercio degli ami speciali indispensabili per praticarlo ha provocato una vera e propria esplosione del carpfishing a partire dagli anni ’90.

Carpfishing: i pionieri

Gli esponenti di questo sport sono Paul Guggi, Massimo Mantovani e Roberto Ripamonti. Il loro esempio ha ispirato non solo altri pescatori sportivi ma anche ambientalisti, che si sono avvicinati a questa disciplina così rispettosa dell’ambiente.
Il carpfishing ha appassionato soprattutto i giovani e il suo trend di forte e costante espansione ha indotto anche i governi a una regolamentazione di questa tecnica in fiume.

Carpfishing: cronaca di un successo

Oltre che uno sport molto seguito, il carpfishing è anche un business promettente: sono molte le aziende italiane, infatti, che producono attrezzature esclusivamente per questo tipo di sport. Trovare un negozio carpfishing specializzato, al contrario, non è facile.

Carpfishing: come si fa

In teoria, il carpfishing può essere praticato tutto l’anno. In inverno, però, le carpe tendono a muoversi poco per non dissipare calore. I loro movimenti tornano regolari in primavera quando si risvegliano e si preparano a deporre le uova. Le carpe si nutrono nella parte di acqua baciata dal sole, poco profonda e, dunque, vicino alla riva. Non è difficile avvistarle in prossimità di canneti. Le mezze stagioni, l’autunno e la primavera, sono il periodo migliore per l’esercizio del carpfishing. In Italia, sono moltissimi i laghi, anche artificiali, riservati a questo tipo di sport.

Carpfishing: le caratteristiche

Il carpfishing si differenzia dalla pesca tradizionale, dunque, innanzitutto per l’attrezzatura che comprende anche molti elementi tipici del campeggio. Il pescatore sportivo di carpfishing, per esempio, deve munirsi di tenda (per ripararsi durante le lunghe battute di pesca) e di un amo speciale, che è l’evoluzione di quello creato da Maddocks e Middleton. La durata del carpfishing inoltre può essere davvero estenuante e andare da poche ore a ben 15 giorni.

Carpfishing: uno sport etico

Il rispetto dell’ambiente e della preda sono la peculiarità del carpfishing.

Il primo, in particolare, consiste nel non disturbare l’habitat che circonda il pescatore. Per questo, lo sportivo utilizza una tenda e abiti mimetici che non alterino i colori intorno a sè.

Il rispetto della preda si materializza invece in una procedura speciale: una volta catturata, la carpa è adagiata su un materassino imbottito di polistirolo e coperto da materiale Pvc dove viene mantenuta umida mentre il pescatore procede alla sua osservazione. Lo sportivo si assicura, in particolare, che lo stress provocato alla carpa dalla cattura non abbia creato al pesce problemi di ossigenazione (in questo caso, eseguirà delle manovre per riportare i suoi parametri nella normalità), quindi la carpa viene sollevata e lasciata scivolare in acqua.

Carpfishing: l’attrezzatura

Fanno parte del kit di sopravvivenza di un pescatore di carpfishing tutta l’attrezzatura da campeggio e il materassino per la carpa.

Per quanto riguarda la pesca in sè, vengono utilizzati guadini a maglie morbide e fitte, per evitare danni di pinne e squame alla carpa.

Carpfishing: le boilies

Vengono dette boilies gli inneschi speciali creati per il carpfishing: hanno una forma sferica (misurano 6-40 mm) e contengono farina, uova e mais. La bollitura (in alternativa, la cottura al vapore) e la successiva asciugatura rendono le boilies dure e resistenti all’immersione in acqua. Le boilies possono essere selfmade (fatte in casa) o readymade, che si acquistano in un negozio specializzato in carpfishing. In commercio se ne trovano di vari tipi, alcuni anche aromatizzati alla frutta (fragola, menta, vaniglia, spezie, cioccolato, etc.)
Le boilies vengono bucate, infilate nell’hair ring e bloccate con uno stopper. Una volta lanciate in acqua, sprigionano gli aromi che attirano le carpe. I pesci succhiano le sfere per poi sputarle e, in questa fase, restano agganciati all’amo con il labbro inferiore.

Carpfishing: gli inneschi

Gli inneschi possono essere affondanti, bilanciati o galleggianti. I primi sono costruiti per rimanere sul fondo e utilizzano boilies classiche di farine e uova. Gli inneschi bilanciati sono più leggeri, per aiutare il pesce a sollevarli dal fondo o (poiché l’innesco si posa gradualmente sul fondale) ad afferrarlo mentre è in caduta.
Gli inneschi galleggianti vengono, invece, utilizzati qualora i fondali presentino anomalie (ad esempio alghe che impediscono all’esca di sprigionare gli aromi e dunque di attrarre la carpa). Sono costruiti per restare a galla, appunto, e utilizzano boilies più leggere, dette pop up (contengono sughero o spugna e vengono cotte al microonde).

Le boilies sono avvolte da una retina, che le protegge da altri pesci, uccelli e gamberi.

Carpfishing: negozi specializzati

Tra i più conosciuti e accreditati in Italia c’è Pagliarini Fishing Store, negozio specializzato in attrezzatura per carpfishing. Ai propri clienti Pagliarini offre non solo qualsiasi tipo di boilies, canne da pesca speciali, guadini, inneschi, reti e kit da campeggio ma soprattutto la propria consulenza, forte di 30 anni di esperienza in qualsiasi tipo di pesca. Pagliarini Fishing Store è anche un negozio online e assicura ai propri clienti la spedizione gratuita dei suoi articoli in tutta Italia, isole comprese.