05/12/2020
Pastiglie per dimagrire Tra farmaci e integratori naturali

Pastiglie per dimagrire? Tra farmaci e integratori naturali

Voglia di perdere qualche chilo? Il ricorso a farmaci e integratori naturali che possono sostenere un piano di dimagrimento è una costante tentazione ma… quali sono i più efficaci? Ci sono veramente dei medicinali per dimagrire? È possibile perdere peso mangiando?

In questo nostro approfondimento cercheremo di svelare quali sono i passi in avanti che puoi compiere con consapevolezza per “aiutare te stesso” a dimagrire, fermo restando che il dimagrimento non può che essere ottenuto con un percorso più sostenibile, che includa non solamente l’assunzione di pastiglie per dimagrire, come quelle che sono suggerite dal sito ProgettoNida.it, dove potrai trovare prodotti naturali per dimagrire velocemente, ma dovrà necessariamente prevedere anche una discreta attività fisica e il rispetto di quelle buone pratiche quotidiane che ti permetteranno di massimizzare i risultati!

Farmaci per dimagrire: ne esistono veramente?

La prima cosa che bisogna chiarire nel momento in cui si parla di farmaci per dimagrire è che, se con tale nome si intende esclusivamente un medicinale studiato appositamente per poter favorire il dimagrimento in modo non naturale, il mercato è molto ristretto.

In particolare, in Italia fino a poco tempo fa erano autorizzati esclusivamente due principi attivi, come la sibutramina e l’orlistat (tetra-idro-lipostatina). Ciò lascia intendere che questi medicinali non siano accessibili a tutti, e debbano essere utilizzati solo ed esclusivamente se altri rimedi non sono stati utili e dietro stretta supervisione medica!

Più recentemente l’Agenzia europea del farmaco ha poi autorizzato altri due principi attivi, come il naltrexone e bupropione, e liraglutide, che agiscono a livello cerebrale, andando a controllare la sensazione di sazietà, riducendo l’appetito e la quantità di cibo che si finisce con il consumare. Mysimba, disponibile sotto forma di pastiglie a rilascio prolungato, è quello a base di naltrexone e bupropione, mentre liraglutide è disponibile sottoforma di iniezioni sottocutanee.

Chiarito ciò, è forse più utile riferirsi ai prodotti per dimagrire facendo riferimento alle pastiglie e agli altri prodotti a base di ingredienti naturali, che impattano sul metabolismo in maniera positiva, andando a contribuire al raggiungimento del dimagrimento in modo sostenibile, e in maniera tale che una volta che l’assunzione di tali prodotti viene sospeso, non si finisca con il riprendere rapidamente il peso perso.

Gli alimenti termogenici

Da anni si sono diffusi in molte diete per dimagrire anche dei cibi c.d. “a calorie negative”, ovvero dei prodotti alimentari che per poter essere digeriti richiedono più calorie di quelle che apportano. Insomma, a certi livelli e con certi limiti, si tratta di cibi che aiutano a dimagrire… mangiando. E non è un caso che molti di questi ingredienti naturali siano diventati elementi fondamentali in molte pastiglie per dimagrire! Ma di cosa si tratta?

In questo lungo elenco spiccano ad esempio i cetrioli, che apportano solamente 16 calorie per 100 grammi: composti soprattutto da acqua, sono utili anche per la loro azione antinfiammatoria e antiritenzione.

Troviamo poi gli asparagi (20 calorie per 100 grammi), e il cavolfiore (25 calorie per 100 grammi). Entrambi sono considerati alimenti dietetici perché poveri di grassi e, di contro, ricchi di vitamine. Fa parte di questo elenco anche il sedano (16 calorie per 100 grammi) e, anche se per molti sarà una novità, alcune carni magre, ottime per poter apportare delle proteine a fronte di un contenuto di calorie non eccessivamente elevato, come avviene per la coscia di tacchino o per il petto di pollo.

Considerato che abbiamo fatto cenno alle carni magre, si può anche ipotizzare una bella accoppiata con dei pomodori (18 calorie per 100 grammi) ricchissimi di licopene.

Quindi, dei veri e propri must in questo campo: il peperoncino, considerato non a caso il bruciacalorie per eccellenza nel panorama culinario, e il caffè, da bere soprattutto amaro.