07/08/2020
Pavesini e valori nutrizionali: la leggerezza vince

Pavesini e valori nutrizionali: la leggerezza vince

Prodotto che almeno una volta si è presentato davanti a noi, i Pavesini sono un’invenzione provvidenziale per fare uno spuntino leggero, o come base altrettanto leggera per dolci più complessi.
I pavesini, nei valori nutrizionali, vincono spesso un posto di rilievo nelle diete, sostituendo biscotti ed altre possibili “tentazioni”, oppure come un ingrediente diverso nella realizzazione di grandi classici come il tiramisù.

Pavesini: quali valori nutrizionali?

Qualcuno, però, potrebbe stare chiedendosi che tipo di valori siano capaci di rendere dei biscottini così famosi e così apprezzati. Presto detto, il segreto sta proprio nella semplicità degli ingredienti utilizzati e la loro incredibile storia passata.
Parliamo di numeri: per 100g di prodotto (ricodando che ogni confezione di pavesini è da 25g) si hanno 395 calorie, un numero difficile da trovare quando si parla di dolci. Ma non solo, i grassi presenti sono appena 3,5g, mentre l’unico dato significativo è dato dai carboidrati, 82.6g, con il resto dei nutrienti decisamente basso, fatta eccezione per le proteine. In 25g di prodotto, vi sono infatti ben 7g di proteine, permettendo ai Pavesini di essere un’ottima fonte di energia “momentanea”, quando si aspetta la pausa pranzo o la cena.
Il successo di questi piccoli biscotti, oltre alla loro bassa quantità calorica, è sicuramente l’essere composti soltanto da farina di frumento, zucchero semolato e caramellato, uovo ed agenti lievitanti. Un impasto del tutto simile a quello dei savoiardi, ma reso davvero leggero grazie all’intuizione di Pavesi, l’ideatore originale.

Origine dei Pavesini

Chiamati inizialmente biscottini di Novara, furono immessi sul mercato da Pavesi, durante la fine degli anni Trenta. Con l’arrivo della guerra, però, l’azienda dovette preoccuparsi di rifornire le scorte dell’esercito, dovendo rimandare la massiccia produzione di una decina di anni.
Durante la fine della guerra, Pavesi ebbe la possibilità di mettersi in contatto con la realtà americana, tornando in Italia con le modifiche necessarie a rendere i biscottini di Novara i famosi Pavesini, a partire dal 1952. La leggerezza di ogni pezzo, appena 9 calorie, è stato sempre un vanto del marchio, così come il gusto. Col tempo, questi aspetti favorevoli sono diventati sempre più richiesti, e sono stati realizzati Pavesini al cacao, oppure al caffè.

In italia, ad oggi, questi piccoli biscotti sono la colazione di molti bambini, così come lo spuntino di metà mattinata di tanti adulti. La merenda pomeridiana, magari con della crema spalmabile, diventa un must se ci sono i Pavesini in casa, ma è nelle ricette e nell’utilizzo creativo di questo prodotto, che possiamo vedere quanto ben congeniato sia stato il lavoro di Pavesi.
Non è un caso che i valori nutrizionali dei Pavesini cerchino di essere così bilanciati: ci sono famiglie che, nei 70 anni in cui questi biscotti sono stati commercializzati, hanno ormai creato un vero e proprio ricettario, con alla base queste piccole dolcezze leggere.