20/09/2020
Superbonus al 110% ecobonus per case verdi e sicure in città sostenibili

Superbonus al 110%: ecobonus per case verdi e sicure in città sostenibili

La ripresa economica dell’Italia parte dalla sostenibilità, ovvero, dagli incentivi e detrazioni fiscali previsti dal Governo nel Decreto Rilancio. Le misure riguardano il settore dell’edilizia e sono finalizzate, appunto, alla ripresa economica di questo settore. Il superbonus al 110% andrà quindi a sostenere e implementare le due misure già esistenti: ecobonus e sismabonus, ma vediamo nel dettaglio quando l’aliquota di detrazione potrà essere maggiorata fino al 110%.

Super ecobonus al 110% cosa sono

In generale, i Superbonus si riferiscono a una particolare misura che consiste nel potenziare le detrazioni fiscali già in essere e istituite per la riqualificazione energetica e messa in sicurezza sismica. La maggiorazione delle percentuali già previste, portata al 110%, tuttavia, è fruibile solo a determinate condizioni e solo per quelle spese che verranno sostenute a partire dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020.

Gli interventi incentivabili, per quanto riguarda il super ecobonus, sono tutti quelli finalizzati alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, quindi a tutte le spese inerenti a questo ambito e che, ovviamente, siano giustificate dalla relativa documentazione che le comprova.

A poter fruire del bonus potenziato sono però solo:

  • i condomini
  • le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arti, professioni, su unità immobiliari o edifici unifamiliari che siano adibiti ad abitazione principale;
  • Gli IACP, ovvero, gli Istituti autonomi case popolari, inclusi gli enti aventi le medesime finalità sociali di tali istituti, per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà o gestiti per conto dei comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica,
  • Le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per quegli interventi realizzati su immobili dalle stesse, posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.

Quali sono i requisiti minimi per beneficiare del potenziamento del bonus

Per poter fruire del superbonus green occorre avere i seguenti requisiti minimi:

  • Gli interventi, complessivamente, devono garantire per lo meno il miglioramento di 2 classi energetiche dell’edificio, qualora non fosse possibile, almeno il raggiungimento della classe energetica più alta.
  • Se si tratta di persone fisiche, la detrazione può essere applicata solamente all’abitazione principale, o comunque alla prima casa.

Quali interventi possono essere incentivati

Per quanto riguarda l’ecobonus potenziato, potrà essere fruito per:

  • L’isolamento termico delle superfici orizzontali e verticali opache che interessino almeno il 25% dell’incidenza della superficie disperdente lorda dell’edificio; la detrazione è calcolata su un totale complessivo di 60 mila euro per ciascuna unità immobiliare che compone l’edificio.
  • Edifici unifamiliari: riguarda la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale già in essere con impianti per il riscaldamento, raffrescamento o fornitura di acqua calda sanitaria a pompa d calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche in abbinamento all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo. La detrazione viene calcolata su un totale complessivo di spese non superiore ai 30 mila euro.
  • Parti comuni edifici condominiali: le condizioni sono le medesime delle unifamiliari.

Per quanto concerne gli impianti fotovoltaici e i sistemi di accumulo, vengono inclusivi all’interno del super ecobonus a patto che l’installazione degli stessi venga eseguita contestualmente agli interventi di efficientamento energetico che abbiamo appena descritto.

L’ammontare della spesa totale non deve superare i 48 mila euro, nel limite di spesa di 2.400 euro per ciascun kw di potenza nominale dell’impianto solare e fotovoltaico da ripartire in 5 quote annuali di pari importo.

Se gli interventi sono di nuova costituzione, quindi che consistono in interventi di ristrutturazione edilizia o demolizione e ricostruzione, tale quota viene ridotta a 1.600 euro per ogni kw di potenza nominale.

Consigli utili

Per procedere nel modo più corretto, il consiglio è quello di richiedere una valutazione degli interventi da effettuare a un professionista. Una volta stilato l’elenco degli interventi che possono rientrare all’interno del super ecobonus, è opportuno rivolgersi aziende come Cammisa Costruzioni, che possono gestire la ristrutturazione con l’ecobonus e il superbonus al 110% nel modo più rapido e corretto.